Che cos’è l'alga centenaria?

Buone e ricche di benefici, le alghe sono consumate fin dai tempi antichi da molte popolazioni costiere di mari e laghi: giapponesi, cinesi, centroamericani, maori della Nuova Zelanda, hawaiani, residenti intorno al lago Ciad (in Africa), perfino nel Mediterraneo, prima dell’era cristiana.

Da qualche anno, le alghe hanno attirato l’attenzione degli studiosi.

Le coltivazioni vengono promosse perfino dall’Onu per vari motivi: la possibilità di sfamare molte persone, l’interesse economico per le aree costiere, i risvolti ambientali positivi – le alghe contribuiscono a proteggere la barriera corallina, offrono alloggio a pesci e invertebrati, diminuiscono l’acidificazione degli oceani.

Cosa si ricava dalle alghe del mare?

Proteine

Rappresentano un buon equilibrio di amminoacidi, sono ben assimilabili.

Vitamine

Vi si trovano buoni dosaggi di carotenoidi, di vitamina C ed E, tutte con capacità antiossidanti (ma purtroppo una parte di questi nutrienti va persa nel processo di essiccazione). Ci sono poi le vitamine D e del gruppo B. C’è anche la B12, ma attualmente la forma di questa presente nelle alghe non viene riconosciuta come una fonte valida.

Omega 3

Sono acidi grassi essenziali, importanti per moltissime funzioni organiche e per il benessere in generale. Mangiare alghe aiuta poi ad assorbire meglio gli omega 3 vegetali di lino, chia e canapa: importantissimo per chi non mangia pesce!

Alga Totalmente Naturale

Di primo acchito le alghe non piacciono a tutti, quindi è bene iniziare a piccoli passi, utilizzandone dei pezzetti da aggiungere alle minestre, soprattutto se contenenti legumi.

Si può anche preparare in casa un gomasio alle alghe: basta tostare leggermente il sesamo con wakame, dulse o nori.

Con il tempo, ci si potrà lanciare nella preparazione di insalate, di condimenti per i cereali o i legumi, di mescolanze con gli ortaggi di terra.

Prima dell’uso, le alghe vanno reidratate secondo le istruzioni riportate in confezione; alcune si prestano a essere mangiate crude, dopo un buon ammollo. Dal momento che contengono buone dosi di sodio, è bene ridurre il quantitativo di sale aggiunto ai cibi.

Le alghe sono dei veri e possiedono molti più elementi nutritivi degli ortaggi di terra; perciò se ne usano meno, considerato anche che sono vendute allo stato secco, quindi con la reidratazione recuperano volume.